Ogni giorno la stessa scelta. Restare bambina, con la possibilità di amare, o cominciare a camminare sulla strada del puro pensiero. Per fortuna bestia lo sono solo un poco.
La scommessa del genere umano, che ognuno abbia un rapporto con la propria anima, per dare un senso alla vita, mi affascina.
Il calore degli altri, la possibilità di vivere a lungo arrivando al dolore solo quando lo voglio, mi affascina.
La medicina tradizionale cinese per quanto mi riguarda è un mare, una mare per meglio dire, dalla quale ogni tanto mi arriva un'ondata. Anche Lei mi vede così, mi considera acqua, fluida, accondiscendente, goccia di sale, liquida e solida.
Acqua è l'inverno, quando la vita è racchiusa in se stessa.
Quando lascio fluire l'energia che c'è in me, il corpo non regge completamente, si vedono dei segni sulla pelle, che brucia, come a contatto col sale.
Questa volta c'è qualcosa di diverso. Riemergo da un sogno ma non mi abbandona l'immagine di un ragazzo che gioca alla lotta, ma che poi cade dritto come una meridiana, sulla strada fatta di vetri rotti, e cade, e cade ... passano i giorni e continua a cadere.
PS: Qui in occidente lo chiamano stress ... ma vuoi mettere... non c'è confronto.
Mi chiedo spesso chi sono e so di non avere torto. Perchè sono capace di appassionarmi a qualsiasi cosa, per qualche tempo, e poi con la stessa facilità lasciare che mi scivoli via.
Nessuna difficoltà per me vivere così, nè possibilità di cambiare la mia indole. Solo che ogni tanto scopro dei buchi che mi preoccupano.
E adesso è il turno della musica. Come ho potuto non essermi mai avvicinata tanto a questo mondo da poterlo toccare. Come posso continuare a ignorare la serie infinita di emozioni di un singolo brano di vera musica, ascoltato più volte.
A volte mi sembra che gli altri abbiano scritto parole apposta per me, una canzone, una poesia ... ascoltarle per la prima volta è un flash.
Così mi sono sentita stamattina, anzi di più, leggendo un trafiletto sul festival di Venezia. Un accenno di trama mi ha inchiodata ... possibile abbiano fatto un film su di me? Sulla me di questo periodo, alla ricerca della bestia che mi si è insinuata dentro, tempo fa, che non posso e non voglio far uscire, ormai siamo un'entità unica.
Un incontro a cui mi sto preparando, per poterla vedere e sentire, abbracciata alla mia paura.
15 Settembre
Questo film lo preferivo nell'attesa. Non scava, non approfondisce, abbozza tante situazioni ma poi non le analizza. Guardandolo ho percepito la volontà di alleggerire i discorsi perchè altrimenti il grande pubblico si può stufare. Ecco, si, mi son sentita grande pubblico.
Leggere Leroy mi dà cento volte di più.
Se una persona che si incrocia con me (siamo gomitoli di filo tra le zampe di gattini sazi) promette di suicidarsi, cerco di trovare tutto ciò che può tenerla ancorata alla vita.
Ma se mantiene la promessa, e ci riesce davvero, non posso fare a meno di ammirarne il coraggio.
Devo aver comprato un OGM, si è insinuato tra le piante del mio balcone... assomiglia moltissimo ad un'innocente pianta di rose, ma il suo vero nome non so quale sia.
Si staglia in maniera improbabile tra il resto della vegetazione... (chissà cosa prova la piantina di prezzemolo che ho lasciato allegramente e selvaggiamente far semenza, tra fiorellini di varia origine, per tutta l'estate, e che per questo credo provasse una specie di riconoscenza nei miei confronti)
Foglie perfette, tutte uguali, 50% piccole, 50% grandi...i boccioli che si sono schiusi tutti insieme, nessun profumo dai fiori, nessun profumo dalle foglie.
Ecco, non mangio mai le rose, ma questa me l'assaggio.

Non capisco perchè i bambini vogliono giocare a nascondino con me. Forse perchè son più grande di loro e mi tanano subito, forse perchè sanno che non li tradisco, ...
Non capisco perchè i bambini vogliono giocare a nascondino con me. Forse perchè son più grande di loro e mi tanano subito, forse perchè sanno che non li tradisco, ...
Non capisco perchè i bambini vogliono giocare a calcio con me. Forse perchè non ho le scarpe adatte e riusciranno a fregarmi la palla, forse perchè sanno che se si fanno male gli lecco la ferita, ...
Non capisco perchè i bambini vogliono aiutarmi a cucinare, forse perchè hanno fame e sperano gli arrivi qualcosa, forse perchè sono pasticciona quanto loro, ...
Non capisco, son solo curiosa di vivere il seguito.