Gocce finissime svogliate vagano per parco Sempione. Ogni panchina un piccolo pezzo di Russia condito con pezzi di tovaglie, pani spugnosi, scatole di patè, donne stanche spettinate sformate che sorridono e parlano parlano con altre gemelle di viaggio.
Milano si è svegliata già da un pezzo quando salto in groppa a un lombricone arancione. Niente ressa stamattina, nessun allevamento intensivo avicolo...Ma, forse per colmare la lacuna, la percentuale di conversazione - rigorosamente al cellulare - è più alta del solito. Mi sto svegliando dolcemente - piano piano.
Una ragazza si lancia con un sol balzo da una vetrina alla bocca metallica del lombricone, riesce a infilarci dentro solo un piede, che viene prontamente sputato. E fin qui, tutto regolare. Ma questa poi tira un calcio alla porta inesorabilmente chiusa, e si lamenta pure.
E qui entro in una specie di fiera dell'est: vedo lei che ce l'ha con l'autista e litiga con la porta, un'altra che ce l'ha con l'azienda dei trasporti e litiga con l'autista, un altro che ce l'ha col sindaco e manda lettere di fuoco all'azienda dei trasporti, un altro che è stato truffato dallo stato e se la prende col sindaco. Per non parlare di me, che mi sta sulle balle la ragazza che mi ha svegliata tirando il calcio allla porta, e me la prendo col blog.
Avessero ragione i pazzi, che ce l'hanno con tutti e se la prendono sempre e comunque con la porta?
Il momento in cui mi han detto che il mondo si è rimpicciolito è stato topico per me. Il top dei topici. Da allora è stata una corsa ininterrotta per riempire i vuoti cosmici che avevo. Interi continenti inesplorati da esplorare, persone lontane che non vedrò mai con cui tenere i contatti, informazioni da ingoiare, guerre da condividere, storie da divulgare, film da vedere, libri da leggere., ..... Entusiasmo-fallimento-entusiasmo-fallimento. Ci sto dentro ancora adesso. Il mio dio del bene mi chiama, mi esorta, mi convince dolcemente ad essere colei che ama e che usa l'energia per lavorare velocemente farina acqua lievito un goccio d'olio. Il dio del male mi prende la testa la stringe e mi dice cazzo fai?? Siediti, Riposati, Fermati Falla Lievitare 'Sta Pizza, se no non fai mica in tempo. I pomodori ho già deciso che ce li spiaccico dentro, senza mozzarella.
Sensazione di questi giorni di guance che bruciano, di stomaco pesante... che basti un singolo gesto -sbagliato o giusto- per uscire dai binari. Anzi non esistono rotaie, è una strada dove basta girare e si va fuori strada. Un attimo di distrazione e sei fuori. In questi giorni non sono niente, non mi identifico in niente.
L'incubo è stato un unico bicchiere di assenzio, con cubetti di ghiaccio intorno. Bere un bicchiere di veleno era uguale. Sono uscita dal mio corpo vomitoso e son finita non lo so ancora dove.
Il sogno son le persone che mi han raccolta col cucchiaino, quelle conosciute in internet, quelle con cui si sente il feeling da lontano. Non gliel'ho detto, a parte farfugliare qualche grazie, ma una persona della mia famiglia non avrebbe potute fare meglio.
Mi coprono bene la pelle una camicia e un paio pantaloni, ma basta guardarmi in faccia per capire che sono l'unica vergine da tatuaggi e piercing qui dentro.
Angelo invece ne ha ovunque, ne ha fatto la sua ragione di vita, ne ha bisogno più del cibo per esistere. Basta sfiorarlo e sentirlo parlare per avvertire semplicità e umanità.
Per me, un sottile piacere sentire quel sottile dolore. Il mio corpo era già unico, ora lo è di più. Che disegni... in tanti mi son persa, ma resisterò un bel po' prima di farmi il prossimo.